|
Diccionario
de la Música Caribe
Abozao.
Canto tradizionale della costa atlantica Colombiana, creato dai
pescatori a proposito della azione di collocare cavi fissi nelle barche
per assicurarle alla riva.
Afincar.
Termine che viene utilizzato dai direttori dei conjuntos per dare
inizio alla interpretazione di un tema.
Agogó.
Campana di carattere liturgico, usata para invocare
ai yorubas.Ognuna di esse tiene un agogó differente.
Aguelulo.
Ballo giovanile molto popolare nella città di Cali, Colombia, nato
alla metà degli anni settanta.
Alborada.
Festa campesina (di contadini) patronale a Portorico che si celebra con la partecipazione
di conjuntos tipici provenienti da tutta la regione.
All
Star. Tipo di formazione Orchestrale composta da vari musicisti che
si considerano i migliori in ogni strumento. Per linee generali la
sua associazione dipende da circostanze speciali o geografiche
(Puerto Rico All Stars) o di marketing (Fania All Stars).
Ahi-na-ma.
Espressione usata nella maggior parte dei casi dai cantanti cubani
per dare enfasi alla prestazione canora o musicale dei componenti del
gruppo.
Areito.
Manifestazione musicale degli aborigeni antillani, presentata
in gruppi sociali, i quali strumenti musicali furono distrutti per mezzo
dei conquistadores Spagnoli a Cuba, anche se in alcune isole del Caribe
sono presenti dei resti de Areito.
Asalto. Conjunto musicale di tradizione Portoricana che si caratterizza per la
interpretazione di di Aguinaldos durante le feste natalizie.
el Asalto è di carattere urbano.
Ataca (Atà).
Espressione usata dai musicisti cubani per dare inizio ad una sezione di
fiati o al tumbao .
Azúcar.
Espressione usata dalla scomparsa e compianta cantante Celia Cruz per motivare
il pubblico nei suoi concerti.
Bachata.
Variante del Son cubano e del Bolero che, alla luce della musica
dominicana , fu creato negli anni Ottanta grazie al cantante Juan Luis
Guerra.
Babalao. Nella santeria
sono i padri , i sacerdoti
Bambuco. Ballo popolare
della costa colombiana atlantica
Banda.
Formazione orchestrale più grande di una Orchestra , dove si duplica il
numero dei musicisti nella sezione dei fiati.
Barrio.
Settore urbano caratterizzato per un denominatore comune , che può
essere o architettonico, topografico o sociale. A New York
si denomina Barrio l'area latina di Harlem, un luogo di
concentramento degli immigranti del Portorico.Senza alcun dubbio , è
sinonimo anche dei settori Bronx e di Manhattan . Il suo significato
corrisponde all' italiano quartiere.
Batá.
Tamburo rituale della religione yoruba con dos "parches" collocati
orizzontalmente per essere suonato con entrambe le mani. Di forma
cilindrica con un restringimento ad un terzo circa della sua altezza
, sono di tre tipi e ricevono i nomi di Iyá, Itótele e Okónkolo. Al primo
che è il più grande, lo si adorna con cinture, campane e campanelle
denominate Chaworó.
Batey.
Termine usato nella manifattura della canna da zucchero. Generato
durante il periodo delle colonie spagnole , è stato conservato e
tramandato per generazioni. Ci sono una serie di canzoni che citano questo
termine come«El negrito del Batey» que cantava Alberto
Beltrán con la Sonora Matancera e dove dice: "A mi me llaman el
negrito del Batey, por que el trabajo para mí es un enemigo. El
trabajar yo se lo dejo sólo al buey, porque el trabajo lo hizo
Dios como castigo" ..una esortazione all' ozio e a lasciare il lavoro
agli animali destinati alla aratura dei campi.
Bemba.
Labbra grandi di negro. Celia Cruz ha reso popolare il tema «Bemba
Colorá» con la allusione a questa caratteristica fisica e Cortijo
y su Combo hanno immortalato il numero ,
composto per Bobby «El Negro Bembón».
Bilongo. Sortilegio
operato da un santero e anche il titolo di una celebre canzone cubana
Boogaloo. Uno stile
musicale che è nato nella fine degli anni sessanta , quando il
settore della musica salsa era in crisi che può essere defiito come un
misto di Blues, Twist e musica latina: Celebre la canzone che lo ha reso
famoso"I like it i like that"di Pete Rodriguez
Bomba.
Ritmo tipico di Portorico, proveniente dal nome di un tamburo, costruito
con pelle di animale.
Bembé.
Festa celebrata con tocchi di tambores per dedicarla a los yorubas.
queste feste si celebrano con strumenti appositamente costruiti per
l'occasione con tronchi di palma.
Big
Band. Formato Orchestrale di grandi proporzioni, caratterizzato da
un elevato numero di musicisti nella sezione dei fiati , arrivando anche
al numero di 12 nei sax, le trombe e i tromboni.
Botarse.
Termine usato a Cuba per definire l'inizio di un ritmo in uno specifico
tema. Si suole dire «ahora si se soltó» quando si finalizza l'introduzione
di un son e entra l'orchestra completa.
Botija.
conosciuta anche come Múcura, è simile ad un flauto e ha una
perforazione sul lato.Fù usata nelle prime orchestre di son in
sostituzione del contrabbasso.
Cabildos.
Riunioni che celebravano gli schiavi negri nei giorni di festa per
cantare e ballare. Il suo nome prende la origine dalla definizione
spagnola di governo municipale.
Caja.
Strumento colombiano di percussione di forma cilindrica , foderato da
uno dei due lati con pelle messa in tensione. Si costruisce su di un tronco
chiamato Vaso. Il suo suono
y .Il suo suono è molto acuto . come quello dei bongos e si utilizza nei
differenti ritmi della musica vallenata.
Vi sono una serie di "colpi " che si differenziano per la loro
intensità:tra i più famosi abbiamo El Golpe Rodao, el Adominicanao e el Tres Golpes.
Camisas.
Comparse dei carnavales della costa atlantica colombiana, dal quale mome
si derivava il vestiario utilizzato dai bailadores.
Caña
de Millo. Strumento colombiano della sezione fiati, chiamato anche
flauto di Millo o Pito. La Caña de Millo ha generalmente una larghezza di 33
cmi y 1.5 cm di diametro.
Cencerro.
Strumento di percussione metallica anche chiamato Campana,
che si dice sia una imitazione dello strumento cubano chiamato Ekón. Di
forma triangolare, il Cencerro viene usato nel son dando tre colpi secchi
con un piccolo bastone di legno. Si usa generalmente di una forma
indipendente da parte del boncongero o da parte
del timbalero.
Cha cha cha. Diffusosi
a Cuba alla fine degli anni quaranta come una conseguenza della fusione di
ritmi come il danzón e altri ritmi caraibici. Nato nei cabaret della
Habana ai tempi della dominazione americana, un insieme di melodie che
giocano tra il tempo ed il contrattempo il cha cha cha viene importato in
America e diffuso in tutto il mondo
Chambelona.
Canto popolare cubano famoso nelle feste popolari degli schiavi africani
alla fine del 1800
Changui.
Variazione del son nata nell'oriente dell' isola di Cuba, nella zona di
Santiago, portata alla celebrità da Elio Revé e poi continuata nella
tradizione dalla Orchestra di suo figlio.
Cinquillo.
Insieme di note sincopate che formano un ritmo regolare .Questo gruppo di
note , quando si alterna con un altro che ha una struttura simile ,
genera la base del son cubano, il quale , in termini strumentali, è affrontato
per la clave.
Clave.
Modello ritmico cubano di 2/3 ó 3/2 (quando si tratta di son Montuno) e
che sempre alterna una sequenza forte con una debole:questo modello deve
essere continuato per l'Orchestra o il conjunto dopo di essere marcato per
la clave , o a non essere così si incorre in quella che chiamano" anarchia
ritmica" della Clave attraversata. Clave è stata anche una rivista
trimestrale di musica prodotta a Cuba da Idalberto Suco durante
lgli anni ottanta , ora non più in funzione.
Claves.
Pezzi di legno che proporzionano la musica
derivata dal Son cubano. Las Claves producono all'urtarsi un sono secco,
dovuto alla cassa di risonanza che si forma disponendo il
palmo della mano che sostiene uno dei due pezzi di legno in genere quello
nella mano sinistra,con la punta delle dita. Esiste anche una variante
denominata Clave Africana, dove la cassa di risonanza viene incorporata in
uno dei due pezzi di legno che e' il più grande. Per interpretarla ,
suonarla si danno cinque colpi separati in una sequenza tipo Due
colpi - pausa - Tre colpi.
Cobo.
Conchiglia grande che si trova nei mari della costa atlantica colombiana
che viene utilizzata per costruire strumenti a fiato.
Combo.
Tipo di gruppo musicale diffusa a Cuba e PortoRico agli inizi
degli anni cinquanta. Generalmente di otto persone che interpretano:
piano, basso, trombe, sax, batterie, percussioni, bongos e voci.
Columbia. Ballo
popolare di origine cubana che forma parte della rumba cubana. E'
accompagnato solo da pure percussioni e ballato da soli uomini.
Conjunto.
Tipo di gruppo che si sviluppò nella metà degli anni quaranta a Cuba
e a Portorico. Il conjunto è arrivato ad essere il punto immediatamente
superiore al septeto de Son cubano,
grazie all' incorporamento della batteria. La Salsa è suonata,
nella maggior parte da conjuntos.
Contradanza. Ballo
nato a Cuba nel secolo XVIII che prende origine dalla contradanse francese
introdotta sull isola dai Francesi.Da poi origine al Danzón.
Controversia.
Di origine campesina (rurale) cubana e che consiste nella
interpretazione di decime da parte di due cantanti, i quali partendo dalla
ultima strofa che canta l'altro, chiamata Punto, improvvisano sul tema
introdotto.
Corneta
China. Strumento della sezione dei fiati di origine orientale
portato alla Habana agli inizi del 1900. Si usò moltissimo nei
distinti ritmi del Complejo de la Rumba e emette cinque note di tono acuto.
Coyongo.
Danza dei carnavales della costa atlantica colombiana, dove i ballerini
imitano il volo dei differenti uccelli che popolano quella regione.
Culo
e'puya. Tambor venezuelano di forma cilindrica che si suona con una
stecca e la mano e si mette tra le gambe del musicista.. Esistono tre tipi
chiamati: Corrío, Cruzao y Pujao.
Cumaco. Tambor di origine venezuelana che si suona colpendolo con le mani dopo
averlo collocato sul pale essendosi seduto sopra, in alcune versioni ha
anche un diametro di due metri.
Charanga.
Tipo di gruppo di origine cubana chiamato anche Orchestra Típica
o Francese. La sua origine si deve alla introduzione di strumenti di
origine europea più idonei alla interpretazione del Danzón,
come i violini e il flauto. I ritmi derivati dall Danzón,
come il Chachachá, sono suonati da Charangas, anche se questo nome
si è reso popolare negli anni sessanta grazie alla controversia che si
generò a New York per la sua similitudine nel nome con La Pachanga.
Charrasca.
Vedere voce guiro
Chekeré.
Guiro o maraca cubana que misura circae 50 cm di diametro e
foderato da una rete fatta di frutta secca che danno il ritmo. Il Chekeré
si conosce conosce anche come Agué o Aggbé e fa parte della
strumentazione rituale dei yorubas. Si suona scuotendo la rete dopo
averla colpita con la base del palmo della mano.
Chupacobres.
Vedere voce Papayeras.
Danzon. Genere
musicale inventato da Miguel Failde Perez a Cuba nel 1879 sulle orme della
contradanse francese. Si balla in coppia in tempi stretti.
Décima.
Combinazione metrica formata per dieci versi ottosillabici e generalmente usata
nei s ritmi della Musica
Guajira Cubana, che si può cantare nella forma di Tonada individuale
o de Controversia tra due o più cantanti. La sua conformazione è
stata utilizzata anche nelle improvvisazioni di coppia nel Joropo in
Venezuela, e con la Trova Antioqueña in Colombia.
Dengue.
Ritmo creato in Messico da Dámaso Pérez Prado negli anni settanta che si
basa sul suono costante prodotto colpendo ritmicamente uno strumento di
metallo con maggiore o minore intensità dando così vita a percussioni
tipiche.
Descarga.
Sessione musicale fatta per improvvisare e che i Jazzisti chiamano Jam Session.
In linea di massima in queste sessioni. si prende una melodia o un montuno
come base e poi la si amplia con improvvisazioni consecutive.
Despelote.
Termine introdotto a Cuba da Elio Revé per riscaldare il pubblico e far
salire l'eccitazione diceva sempre:"¡Tremendo despelote!". Generalmente
indica il movimento delle ballerine che muovono il bacino e il ventre alla
stessa maniera nella quale si muove una palla( " pelota")
Ecuajey.
Espressione di animo usata spesso dal cantane Portoricano Ismael Rivera
nelle sue canzoni. In Colombia si usa l'espressione simile Guepajey.
Echar
un pie. Andare a ballare.
Erikundi.
Tipo cubano di maraca foderata in tela . Ad Haití esiste uno strumento
simile denominato Chachá.
Flauta
de Millo. Vedere Caña de Millo.
Fotuto.
Chiamato anche Guamo o Cobo, si tratta di un guscio di conchiglia che
diventa uno strumento musicale a Cuba , grazie alle perforazioni che si
fanno nella base e nella spirale dove si soffia producendo tre note: do,
si y mi bemolle. Una variazione di questo strumento è conosciuta in Colombia
come Guache.
Gaita.
Ritmo del Caribe Venezuelano. Ritmo della Costa Atlantica Colombiana.
Strumento della sezione fiati in Colombia che ha un suono molto simile al
clarinetto.
Garabato.
Danza dei carnavales della costa atlantica colombiana, dove si
rappresenta un combattimento tra la vita e la morte.
Golpe.
Tocco del tamburo che marca l'inizio di un pezzo musicale. Si chiama
anche golpe qualsiasi differente suono che possa uscire da uno strumento
di percussioni.
Grammy.
Premio consegnato annualmente dalla Accademia della Musica Americana
ai principali interpreti e compositori moderni, secondo il loro successo
commerciale e la loro qualità musicale. Dal 1975 nella a cerimonia
dei Grammys si concedono tre premi speciali per la musica latina: folklorica, romantica
e tropicale.
Guacharaca.
Strumento colombiano di percussione minore elaborato con la corteccia di
una pianta chiamata Uvita de Lata e che è di uso comune nella musica
vallenata. La Guacharaca non supera i 40 cm. di larghezza e ha una
serie di fessure che si "grattano" con un bastone di legno o di metallo
.Essendo di diametro molto fine , la Guacharaca
si mantiene aprendo la mano completamente e collocando anulare e mignolo
negli estremi di un buco che si trova alla metà dello strumento. Il suo
nome proviene da un' uccello chiamato Guacharaca o Pava
Silvestre.
Guache.
Vedere Fotuto
Guacherna.
Tamburo simile al Bombo che si utilizza per la interpretazione della Cumbia nei carnavales della costa atlantica colombiana.
Guajeo.
Tocco ripetuto e costante nelle Orchestre e nei Conjuntos di Salsa
che serve da congiunzione tra due sezioni strumentali quando si vogliono
fare degli assoli o cambi negli arrangiamenti.Generalmente el Guajeo lo realizzano
gli strumenti di fiato.
Guaguanco. Ballo
folklorico di origine Afro-Cubana accompagnato solo da percussioni: le tre
congas che gli danno il ritmo sono la tumbadora che da il ritmo base ,el
segundo che si occupa di dare il contrattempo ,mentre el quinto improvvisa.Si
effettua in coppia ed ha un contenuto altamente erotico nel quale l'uomo
tenta con movimenti allusivi di "possedere"una donna che gli resiste o si
compiace della cosa:tutto ovviamente a ritmo di percussioni
Guajira.
Regione colombiana da dove, si dice, deriva el Paseo vallenato.
Regione campesina cubana y gentilizio della donna nata nelle zone
montuose o di campagna della isola. Ritmo cubano che si canta in decime.
Guateque.
Chiamato anche Canturia, el Guateque è una riunione di gente o una festa
di origine campesina a Cuba.
Guicharo.
Vedere Guiro.
Guiro.
Chiamato anche Guayo, questo strumento cubano si costruisce
dall'albero della Guira, prendendo un ramo, levigandola e poi facendogli
delle fessure orizzontali per poi suonare "grattando" con un piccolo palo
di plastica . Nel
Son si interpreta facendo un percorso completo dal basso verso l'alto dando
dopo due colpi corti. A Portorico, una variante più piccola si conosce
come Guícharo. Nella Repubblica Dominicana,
esiste un tipo di guiro metallico usato nell Merengue che si chiama Torpedo o Guira.
E in Venezuela infine esiste un guiro metallico chiamato Charrasca. Sono
esistiti di granti suonatori di Guiro, fra loro emergono i cubani Gustavo Tamayo, Oswaldo «Chihuahua» Martínez,
Francisco Arboláez e Rolando Valdés.
Habanera.
Erede della contradanse francese è la prima vera espressione di canto nata
a Cuba nel 1842. Adottato in seguito dai cantanti di Trova e dai musicisti
di opera classica rappresenta una pietra miliare della musica cubana.
Improvización.
Parte del Son dove il cantante realizza versi liberi in quartine.Nel
Latin Jazz, come quello di Tito Puente , la improvización la eseguono gli
strumenti.
Jíbaro.
Stile campesino Portoricano equivalente al Guajiro cubano. In alcune
zone questo termine viene usato anche per definire i venditori di marihuana.
Joeson.
Ritmo proveniente dalla fusione del Son cubano e dal Chandé
colombiano, creato dal cantante Joe Arroyo negli inizi degli anni
ottanta.
Langosta.
Danza dei carnavales della costa atlantica colombiana, nelle quali
si imitano i movimenti di questo insetto.
Latin
New York. Rivista specializzata in Salsa di grande popolarità
nel trascorso degli anni settanta fra la colonia latina radicata a New
York diretta da Izzy Sanabria.
Lo
Nuestro. Premio della musica latina creato dalla impresa
televisiva Univisión e la rivista specializzata Billboard. Si consegnano
annualmente questi premi a Miami.
Lumbalú.
Canto dei morti a San Basilio de Palenque, costa atlantica colombiana.
El Lumbalú è un rito funebre di origine africana,
dove si balla e si canta al suono del tambor Yamaro.
Maestranza.
Danza della costa atlantica colombiana consistente nella imitazione
di diverse azioni della vita quotidiana.
Mambo.
Rítmo cubano creato nel 1938 come variante del Danzón la quale struttura
definitiva fù sviluppata da Pérez Prado a partire dalla sezione finale del
Danzón, che era Montuno sincopato.
Base del ritmo creato affinché l'orchestra possa realizzare un tema in
tutta la sua estensione. Il Mambo si realizza con la guida marcata della
clave e seguita per gli strumenti della percussione. Si conosce anche come Moña o Diablo.
Mani. Questo ballo
di origine popolare a Cuba ,si sviluppa nel XIX secolo tra gli schiavi
delle piantagioni di canna da zucchero. E' ballato solo da uomini: Il
protagonista sceglie un partecipante tra gli altri seduti in circolo e
lo"sfida" ad un duello di danza.
Maracas. Coppia di
strumenti di percussione fatti di tronco secco o di cuoio teso e cucito.
al loro interno hanno dei semi secchi che all' agitarsi producono il
ritmo. Nel Son si interpretano al tempo
pero con battute distinte: mentre la maraca sinistra si agita incessantemente
nel suonarla,
la destra si agita tre volte producendo un suono simile alla parola Cha
cha chá.
Marímbula.
Cassa di legno con una apertura piccola nel centro. Sopra di questa si
collocano n 6 o 7 tasti fatti di acero e realizzati in maniera che le
estremità rimangano libere per essere suonate spingendo con le punta delle
dita. La Marímbula è il predecessore del basso.
Merengue. Il ballo
folklorico Dominicano per eccellenza che si è diffuso in tutto il
mondoNato dopo della famosa battaglia dove trionfarono i Dominicani a
Talanquera come un canto criollo di celebrazione..
Montuno.
Variante del Son cubano , che ha un ritmo tipo in clave di 3-2. Creazione
ritmica e melodica breve , generalmente suonata dal piano
nel mezzo di un pezzo di Salsa. Nel Montuno si alterna un a battuta
debole con una forte. En 1938 il bassista cubano Orestes López
incorporò un Montuno sincopato nella sezione final del Danzón, quello che
poi prese il nome di Mambo, anche se riceve altre denominazioni come Capetillo
e Diablo.
Mulata. Ballo
praticato a Cuba agli inizi del 1900.
Orquesta.
Formazione strumentale di uso comune nel Caribe e suddiviso in cinque
sezioni: la prima di ritmo (congas, timbal e bongos),
la seconda di tastiere e corde (piano e basso), la terza de fiati o
metales (tromboni, trombe, trombette o sax, anche se si possono trovare,
nel caso delle charangas, violini), la quarta di voci (cantanti con maracas,
claves o guiro), e la quinta libera (vibráfono, flauto, clarinetto,
e le chitarre tipiche come il tres o il cuatro).
Orisha.
Divinità della religione Santeria a Cuba.
Paila Criolla.
Strumento di percussione nato a Cuba fatto da una cassa metallica sulla
quale si poneva pelle di cuoio tesa e poi si suonava con le mani o con dei
rudimentali bastoni nelle feste che gli schiavi organizzavano nelle
colonie alla fine del 1800.
Pájaros.
Danza dei carnavales della costa atlantica colombiana, nelle quali 15
uomini ballano come se fossero uccelli perseguiti dagli spari di un
cacciatore.
Palenque.
Luogo dove si concentravano gli schiavi africani quando scappavano dai
loro padroni europeo. Nei palenques si sviluppavano e suonavano molti
dei ritmi tradizionali caraibici. Oggi esiste in Colombia una popolazione
chiamata San Basilio de Palenque.
Paloteo.
Danza della costa atlantica colombiana, dove los bailadores imitano
una battaglia con bastoni di legno.
Pandereta.
Strumento di percussione minore usato a PortoRico per suonare la Plena.
E' composto de una base sferica di legno foderata per uno dei suoi lati da
cuoio e con piccoli anelli di metallo messi in coppia nei contorni e ai
lati.
Papayeras. Bande popolari
della costa atlantica colombiana, formate con un bombardino, trombone, trombetta, clarinetto,tamburelli,
bombo. Las papayeras hanno avuto il loro nome dai Fotutos (vedi nella F)
fabbricati con frutti di alberi che furono i primi strumenti a fiato usati
dalle bande.
Parranda.
Gruppo musicale tipico del Portorico che interpreta
Seises e Aguinaldos. La Parranda urbana si denomina Asalto y la Parranda
rurale si conosce come Trulla.
Payandé.
Danza dei carnavales della costa atlantica colombiana, il quale nome
deriva da un albero della regione colombiana del Mompox.
Pechiche. Tambor
piccolo di forma cilindrica , proprio della regione
di Bolivar, in Colombia.
Peña.
Luogo di riunione generalmente adibito alle esibizioni di Trova
tradizionale cubana o la Nueva Canción Latinoamericana.
Perico
Ripiao. Conjunto típico
di Merengue Dominicano originario della regione del Cibao e costituito da guira, sassofono
e batteria.
Picó. Derivato dal termine
inglese Pick Up, consiste in un gigantesco apparato per riprodurre la
musica, con un giradischi , adornato con disegni fatti a mano nella parte
superiore. Los picós sono molto popolari nella Costa Atlantica
Colombiana per ballare in luoghi pubblici.
Piladeras.
Danza della costa atlantica colombiana, nella quale si imitano i
movimenti della raccolta e coltura del mais con un palo chiamato Pilón.
Il compositore José Barros ha dato la fama a questa danza con la
creazione del tema «Las Pilanderas»
Raspa. Voce colombiana
connessa alla musica tropicale suonata con una orchestra
moderna. Si denomina anche come Chucuchucu, Guasca o Raspacanilla.
Rebruje. Modalità
di suonare la percussione tipica dei suonatori di vallenato colombiano che
consiste in un doppio tocco rapidissimo prodotto unicamente dalle dita
della mano.
Reparto.
Abilità dei suonatori di vallenatos per muovere le dita per le
tastiere o i bottoni degli strumenti, percorrendo le tastiere o i bottoni
dei suddetti strumenti senza produrre la distorsione del tono.
RMP. Abbreviatura della pubblicazione trimestrale Revista Musical Puertorriqueña,
pubblicata sin dal 1987 dallaa División de Música del Instituto
de Cultura Puertorriqueña.
RPM.
Abbreviatura di Revoluciones por Minuto. Velocità con la quale gira un
disco. Si conta per minuti e esistono diversi gradi nel disco di vinile
o acetato che vanno dai 16 r.p.m. alle 78 r.p.m.,
essendo la più comune quella dei 33 r.p.m., chiamato anche disco de Larga Duración o Long Play.
Rucu
Rucu. Ritmo creato dal flautista José Luis Cortés negli
anni ottanta a Cuba e reso popolare dal gruppo Irakere. Si tratta
basicamente di una rivoluzione o meglio di una variazione del Son al
quale si includono elementi di Jazz.
Rumba. Complesso musicale cubano,
che deve il suo nome al termine «mujeres
del rumbo», que si dava ad una certa forma di prostituzione nei locali
da ballo , dove si pagava per ballare e dormire. Al complesso de la rumba
appartengono ritmi come el Yambú, la Columbia , el Guaguancó. «Rumbear» significa
oggi nei tempi moderni,ballare.
Rutina. Personalità musicale di un interprete
che si sviluppa in una improvización. Mantenere una rutina vuole
dire dare una sequenza ripetuta,
ma coerente alla interpretación.
Sabor. Concetto musicale
che nel Jazz equivale al Swing e che, come nella cucina,
significa condimento. El Sabor è la essenza della musica del
Caribe e si chiama anche, Saoco, Feeling o Yunfa.
Sambi. Strumento di
origine Africana con corde fatte di fibra vegetale.Un antenato delle
moderne chitarre.
Santeria. Sistema
religioso di origine Afro-Cubana nata dalla fusione degli schiavi Africani
chiamati yoruba e il cattolicesimo dei colonizzanti Spagnoli .
Salsoteca.
Luogo dove si balla caratterizzato dalla presenza di musica
salsa.Popolarissimo in Colombia alla fine degli anni settanta, rappresenta
una alternativa alle discoteche tradizionali dove solo si ascolta musica
caraibica.
Sandunguera.
Persona che si muove con Sandunga, grazia, donaire o salero. Nel
caso dei cubani, donna che ha «pimienta» che attira per la forma che ha di
camminare e muoversi. Los Van Van hanno reso famosa la canzone che porta
questo nome dicendo:"Sandunguera,
no te muevas más así, que tú estás por encima
del nivel".
Septeto. Grupo Cubano
creato da Ignacio Piñeiro nel 1927 e derivato
del classico sexteto al quale si è aggiunta una tromba. Molti gruppi di
questo tipo , includendo il famoso Septeto Nacional, hanno dato
al Son il suo definitivo carattere strumentale a partire da questo
gruppo.
Sexteto. Esistono due
tipi di sexteto: Quello formato a Cuba negli inizi del secolo per suonare
Son che presenta il tres, una chitarra, botija, clave, maracas
y bongos, e poi quello Formato strumentale degli anni sessanta negli
Stati Uniti fatto da Latin Jazz e Salsa, integrato dal piano, dal basso, timbales, congas,
vibráfono e voce.
Son. Stile di ballo
sicuramente nato a Cuba nel processo di fusione tra le tradizioni degli
schiavi africani e quelle dei colonizzatori spagnoli. Si diffonde a
Santiago prima e poi nella Habana:
Nico Saquito, Ignacio Piñeiro y el Septeto Habanero, Trio Matamoros (que
mischiandolo con il bolero genera il bolero-son) ieri e più
recentemente la
Vieja Trova Santiaguera, la
Familia Valera
Miranda, Compay
Segundo, Adalberto Alvarez sono i suoi insigni rappresentanti.
Solar.
Luogo di riunioni e di balli proprio delle urbanizzazioni dove c'è
un patio che serve di comunicazione tra le uscite e gli edifici.
Solo.
Interpretazione solista. Capacitò individuale di suonare uno strumento
seguendo il ritmo naturale di una canzone. Solo può essere improvvisato, e
con una certa frequenza nelle descargas.
Sonero.
Cantante che interpreta sones o canzoni. «El Sonero Mayor» era Isamel
Rivera, anche se questo appelativo era dato al celeberrimo Benny Moré, conosciuto
prima con lo stesso soprannome.Oscar D' Leon è "El sonero del mundo" per
esempio, in genere si definiscono così gli artisti capaci di doti di alta
improvvisazione .
Songo.
Ritmo creato dal bassista cubano Juan Formell , direttore dei Los
Van Van agli inizi degli anni settanta e consistente in una variante del Son con elementi
di Funky, Soul e altri ritmi del genere Pop.
Sonora.
Formato orchestrale caratterizzato da una variante nelle sezioni
di fiati e voci, dove si elimina una delle trombe e si aggiunge un altra
voce al
formato della orchestra tradizionale. El conjunto più famoso di questo
formato è la Sonora Matancera , dove agli inizi della sua carriera cantava
la reina Celiz Cruz.
Spanglish.
Fusione linguistica dello spagnolo e dell' inglese
usata come una forma di difesa culturale da parte dei latini che vivono
negli Stati Uniti.
Steel
Band. Banda de Acero. Gruppo tradizionale della isola di
Trinidad composta da un numero di suonatori di barili di petrolio,alla quale
base o bidone viene data una particolare forma per produrre una varietà di
suoni. Il direttore di una Steel Band impartisce le istruzioni
mediante una serie di segni.
Swing
Latino. Rivista specializzata di musica che durante gli anni
settanta fù pubblicata con l'appoggio della firma distributrice di dischi
" El Palacio
de la Música " prodotta in Venezuela da Angel Méndez.
Taino. Indios nativi
delle Americhe ( Haiti , Portorico , Cuba e altre isole delle Antille) che
avevano già una certa civiltà avanzata e che vivievano nelle nuove terre
prima dell'arrivo degli Spagnoli e di Colombo , dai quali furono
progresssivamente sterminati.
Tambora.
Strumento Dominicano di percussioni costruito in legno e di forma cilindrica. La Tambora
ha due superfici di cuoio teso e si suona facendo uso di bacchette
collocando il tamburo sopra una superficie piana.
Tembleque. Forma di
ballo diffusa specialmente a Cuba , dove i ballerini fanno vibrare il loro
corpo freneticamente al ritmo della musica durante gli assolo di piano,
come se avessero preso una scossa elettrica.
Tico
Tico. Nome usato con forma di gentilizio per definire i nati
in Costa Rica. Ballo di orchestre latine molto popolare a New York durante
gli anni quaranta.
Timba. Genere musicale
diffuso a Cuba verso la fine degli anni ottanta caratterizzato da
specifici ritmi più duri ed aggressivi rispetto alla salsa tradizionale.
Oggi praticamente tutta la musica cubana moderna , della nuova generazione
è timba.TRa i precursori di questo genere: Los Van Van , NG La Banda,
Manolin il Medico della salsa.
Timbal. tamburi usati
montandoli a coppia di due siu di un solo piede metallico sono presenti in
tutte le orchestre di salsa e sono stati resi celebri da Tito Puente" El
Rey Del Timbal"
Típica. Formazione orchestrale basata
nella Charanga e la quale differenza si evidenzia nel numero degli
strumenti che intervengono nella sezione degli strumenti a corde. Nella Orquesta Típica
ci sono solo due chitarre e un violino. A Cuba si denominava Típica, anche
quel tipo di orchestra che eseguiva danzónes con la sezione dei fiati
presente e con incluso un clarinetto al posto del violino.
Tonada.
Variante della canzone guajira cubana che è interpretata da un
cantante improvvisatore. Sonsonete, estribillo, trova.
Toque.
Colpo o sequenza di colpi su di uno strumento di percussioni.
Torpedo. Vedere Guiro.
Transporte.
Tecnica delle orchestre di Vallenato per pulire fisicamente il proprio strumento
e affinarlo al tono di voce del cantante.
Trovador. Cantante che
si accompagna con la propria chitarra , figura essenziale nella musica
cubana. Negli anni sessanta il genere che ne deriva" La Nueva Trova" è
stata resa celebre dal cantante cantautore Pablo Milanés
Tresillo. Gruppo de note sincopatiche
che formano un ritmo regulare. Quando questo
gruppo si suona in battute di 2/4, si da origine alla base della musica
Portoricana.
Trulla. Conjunto musicale della tradizione
Portoricana che si conforma
per la interpretazione di Aguinaldos durante le feste di Natale.
La Trulla è di carattere rurale.
Tumbao.
Colpo dato sul tamburo o sulla tumbadora o sulla conga ,dato in una tal
forma che il suo suono quasi formi quello della parola «tum bao». Si conosce
anche, con questo nome
al "golpe" caratteristico del Son.
Vacuano. movimento
sinuoso e sensuale che viene eseguito dai ballerini di salsa simulando una
sorta di amplesso erotico. ha una origine storica nella rumba.
Vellonera. Apparato
di riproduzione del suono chiamato anche Rockola che si aziona mediante il movimento di una serie de
leve dietro la introduzione di una moneta e la seezione di un disco da
ascoltare. La Vellonera solo funziona con dischi a 45 giri,oggi si trovano
anche Rockolas per CD. In Europa sono conosciute come Juke Box
Yambu.
Ballo Africano che forma parte della rumba.
Yamaro. Tamburo cilindrico piccolo usato
come marcatore di battute nella musica rituale funebre a San Basilio
de Palenque en Colombia, detto anche Lumbalù.
Yantongo. Variante del Lumbalú colombiano
e che consiste nella versione
noturna dello stesso canto funebre.
Yuka.
Ballo cubano di origine bantú-congo che si eseguiva nelle notti di
luna pienae da parte dei negri e dei criolli.Dal suo nome deriva il tambor mayor
che segna l'inizio delle feste.
Zapateo. Ballo
campesino di origine spagnola diffusosi a cuba nel XVIII secolo. La coppia
che lo balla colpisce il suolo con i tacchi delle scarpe. L' uomo balla
con le mani dietro la spalla ,eseguendo i passi più complicati,
mentre la donna si incarica di sedurre l'uomo muovendo la sua gonna
armonicamente. Una variante a Cuba è anche "El baile de las Chancletas".
E' parte della musica folklorica Cubana.
|