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Cabildos.
Riunioni che celebravano gli schiavi negri nei giorni di festa per
cantare e ballare. Il suo nome prende la origine dalla definizione
spagnola di governo municipale.
Caja.
Strumento colombiano di percussione di forma cilindrica , foderato da
uno dei due lati con pelle messa in tensione. Si costruisce su di un tronco
chiamato Vaso. Il suo suono
y .Il suo suono è molto acuto . come quello dei bongos e si utilizza nei
differenti ritmi della musica vallenata.
Vi sono una serie di "colpi " che si differenziano per la loro
intensità:tra i più famosi abbiamo El Golpe Rodao, el Adominicanao e el Tres Golpes.
Camisas.
Comparse dei carnavales della costa atlantica colombiana, dal quale mome
si derivava il vestiario utilizzato dai bailadores.
Caña
de Millo. Strumento colombiano della sezione fiati, chiamato anche
flauto di Millo o Pito. La Caña de Millo ha generalmente una larghezza di 33
cmi y 1.5 cm di diametro.
Cencerro.
Strumento di percussione metallica anche chiamato Campana,
che si dice sia una imitazione dello strumento cubano chiamato Ekón. Di
forma triangolare, il Cencerro viene usato nel son dando tre colpi secchi
con un piccolo bastone di legno. Si usa generalmente di una forma
indipendente da parte del boncongero o da parte
del timbalero.
Cha cha cha. Diffusosi
a Cuba alla fine degli anni quaranta come una conseguenza della fusione di
ritmi come il danzón e altri ritmi caraibici. Nato nei cabaret della
Habana ai tempi della dominazione americana, un insieme di melodie che
giocano tra il tempo ed il contrattempo il cha cha cha viene importato in
America e diffuso in tutto il mondo
Chambelona.
Canto popolare cubano famoso nelle feste popolari degli schiavi africani
alla fine del 1800
Changui.
Variazione del son nata nell'oriente dell' isola di Cuba, nella zona di
Santiago, portata alla celebrità da Elio Revé e poi continuata nella
tradizione dalla Orchestra di suo figlio.
Cinquillo.
Insieme di note sincopate che formano un ritmo regolare .Questo gruppo di
note , quando si alterna con un altro che ha una struttura simile ,
genera la base del son cubano, il quale , in termini strumentali, è affrontato
per la clave.
Clave.
Modello ritmico cubano di 2/3 ó 3/2 (quando si tratta di son Montuno) e
che sempre alterna una sequenza forte con una debole:questo modello deve
essere continuato per l'Orchestra o il conjunto dopo di essere marcato per
la clave , o a non essere così si incorre in quella che chiamano" anarchia
ritmica" della Clave attraversata. Clave è stata anche una rivista
trimestrale di musica prodotta a Cuba da Idalberto Suco durante
lgli anni ottanta , ora non più in funzione.
Claves.
Pezzi di legno che proporzionano la musica
derivata dal Son cubano. Las Claves producono all'urtarsi un sono secco,
dovuto alla cassa di risonanza che si forma disponendo il
palmo della mano che sostiene uno dei due pezzi di legno in genere quello
nella mano sinistra,con la punta delle dita. Esiste anche una variante
denominata Clave Africana, dove la cassa di risonanza viene incorporata in
uno dei due pezzi di legno che e' il più grande. Per interpretarla ,
suonarla si danno cinque colpi separati in una sequenza tipo Due
colpi - pausa - Tre colpi.
Cobo.
Conchiglia grande che si trova nei mari della costa atlantica colombiana
che viene utilizzata per costruire strumenti a fiato.
Combo.
Tipo di gruppo musicale diffusa a Cuba e PortoRico agli inizi
degli anni cinquanta. Generalmente di otto persone che interpretano:
piano, basso, trombe, sax, batterie, percussioni, bongos e voci.
Columbia. Ballo
popolare di origine cubana che forma parte della rumba cubana. E'
accompagnato solo da pure percussioni e ballato da soli uomini.
Conjunto.
Tipo di gruppo che si sviluppò nella metà degli anni quaranta a Cuba
e a Portorico. Il conjunto è arrivato ad essere il punto immediatamente
superiore al septeto de Son cubano,
grazie all' incorporamento della batteria. La Salsa è suonata,
nella maggior parte da conjuntos.
Contradanza. Ballo
nato a Cuba nel secolo XVIII che prende origine dalla contradanse francese
introdotta sull isola dai Francesi.Da poi origine al Danzón.
Controversia.
Di origine campesina (rurale) cubana e che consiste nella
interpretazione di decime da parte di due cantanti, i quali partendo dalla
ultima strofa che canta l'altro, chiamata Punto, improvvisano sul tema
introdotto.
Corneta
China. Strumento della sezione dei fiati di origine orientale
portato alla Habana agli inizi del 1900. Si usò moltissimo nei
distinti ritmi del Complejo de la Rumba e emette cinque note di tono acuto.
Coyongo.
Danza dei carnavales della costa atlantica colombiana, dove i ballerini
imitano il volo dei differenti uccelli che popolano quella regione.
Culo
e'puya. Tambor venezuelano di forma cilindrica che si suona con una
stecca e la mano e si mette tra le gambe del musicista.. Esistono tre tipi
chiamati: Corrío, Cruzao y Pujao.
Cumaco. Tambor di origine venezuelana che si suona colpendolo con le mani dopo
averlo collocato sul pale essendosi seduto sopra, in alcune versioni ha
anche un diametro di due metri.
Charanga.
Tipo di gruppo di origine cubana chiamato anche Orchestra Típica
o Francese. La sua origine si deve alla introduzione di strumenti di
origine europea più idonei alla interpretazione del Danzón,
come i violini e il flauto. I ritmi derivati dall Danzón,
come il Chachachá, sono suonati da Charangas, anche se questo nome
si è reso popolare negli anni sessanta grazie alla controversia che si
generò a New York per la sua similitudine nel nome con La Pachanga.
Charrasca.
Vedere voce guiro
Chekeré.
Guiro o maraca cubana que misura circae 50 cm di diametro e
foderato da una rete fatta di frutta secca che danno il ritmo. Il Chekeré
si conosce conosce anche come Agué o Aggbé e fa parte della
strumentazione rituale dei yorubas. Si suona scuotendo la rete dopo
averla colpita con la base del palmo della mano.
Chupacobres.
Vedere voce Papayeras.
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