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Boletín bilinguas -Bolletino bilingua

Bollettino Musicale sulla Musica Cubana
Sommario
- Haila prepara un nuovo CD
- Presentano album su Polo Montañez in USA
- Musicisti di 14 paesi in Festival Jazz Piazza, a Cuba
- Ricordano alla Avana a diversi famosi musicisti cubani
- Pablo Milanes ed Omara Portuondo prime proposte nei Premi Lucas
- Formell: blocco degli USA ostacola il diffondersi della musica cubana
- Isis Flores all'attacco in solitario
- Bis Music lancia collezione "Canta mí tierra"
- MUSICALISIMA: Tata Güines, la percussione nel suo regno
Haila prepara un nuovo
CD
La Avana. - Haila Mompié, la distaccata interprete della salsa
cubana, prepara con la etichetta Bis Music la registrazione del suo
nuovo CD, Tal Como Soy, con 11 brani completamente inediti di autori
conosciuti come Candido Fabré, Alberto Pujols, Ricardo Amaray,
Pedro Camacho, Jessie Suárez ed Osmani Collado tra gli altri. Tra le
figure giovani femminili, Haila ha realizzato una ascesa che la ha portata a
consolidarsi nella difficile sezione della preferenza popolare, in un campo
generalmente monopolizzato per gli uomini.
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Foto : Haila Mompié |
- Presentano album su Polo Montañez in USA
Miami. -
"Desde el cielo, guajiro natural", un album inedito dello
scomparso artista cubano Fernando Borrego Linares, il suo nome reale,
più conosciuto come Polo Montañez - è stato lanciato nello scorso week
end a Miami, ha informato una produttrice locale. Batlle Artistic Productions
ha precisato che il materiale è stato prodotto da Adolfo Batlle,
con la direzione di Yunior Borrego ed ha incominciato ad essere diffuso
in un famoso programma radiofonico del sud della Florida. La compagnia ha
indicato che non aveva mai acquisito precedentemente i diritti di un repertorio
esclusivo di presentazioni dal vivo realizzate dal cantante e compositore
cubano, che saranno pubblicate in una serie di CD. Ha segnalato che il materiale
è un gioiello da collezione per i fanaticii dell'eterno guaijro(contadino ndr)
cubano.
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Foto :Polo Montañez |
- Musicisti di 14 paesi in Festival Jazz Piazza, in
Cuba
La Avana. - Circa 25 gruppi di 14 paesi dell'America Latina, Europa ed
Africa parteciperanno al Festival Internazionale Jazz Piazza 2008, con
sede qui dal prossimo 14 febbraio 2008, ha annunciato il musicista cubano
Chucho Valdés. Presidente del comitato organizzatore, Valdés ha spiegato in
conferenza stampa che saranno presenti all'evento gli spagnoli Martirio e Javier
Colina, l'argentino Luis Saline, la brasiliana Tania María, lo statunitense Kash
Killion e l'olandese Mike del Ferro. Parteciperanno anche il musicista italiano
Gaspare diLieto; la svedese Ann Kristin Hedmark, i rumeni Trigon ethno-jazz
group, il messicano Jazz Tunkul edi costaricani Swing in 4, la banda ecuadoriana
Rarefacion, tra gli altri.
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Foto :Jazz Plaza Festival 2008 |
- Ricordano nella vana a famosi musicisti cubani
La Avana. - I distaccati musicisti cubano José Urfé e María
Teresa Vera sono ricordate nella provincia della Avana, compiendosi il 6 di
febbraio gli anniversarii 129 e 113 dei loro compleanni, rispettivamente. Urfé
nacque a Madruga e fu uno dei più eccellenti cultori del danzón, al
quale l'introdusse elementi del son orientale che contribuirono alla sua
maggiore popolarità. Da parte sua, María Teresa Vera, nata in Guanajay, fu una
delle grandi trovadoras nella prima metà del secolo XX, e registrò
numerosi dischi e fece parte di vari duetti, tra di essii uno di lunga durata
con Lorenzo Hierrezuelo.
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Foto :Maria Teresa Vera |
- Pablo Milanes ed Omara
Portuondo prime proposte nei Premi Lucas
La Avana. - I video clips
Como un campo de maíz, di Pablo
Milanés (direzione di Nelson Navarro) e Vida, con Omara
Portuondo, del multipremiato musicista Equis
Alfonso, si sono distinti nella maratona dei Premi Lucas, i MTV
dell'isola che si terrann alla fine del 2008. Il Club Las Vegas, emblematico
centro notturno della capitale cubana, è stato lo scenario per l'esordio dei
14 materiali, tra i quali emersero cinque del devoto regista Santana e due
del suo collega Andros Fangoso. I Premi Lucas si sono convertiti in una
fruttifera laboratorio-fabbrica del settore audiovisivo cubano. Con poche
risorse e vincendo una corsa ad ostacoli registi e musicisti realizzano
opere artistiche ricche di gusto e di alto livello tecnico.
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Foto :Premios Lucas |
MUSICALISIMA
Tata Güines, la percusión nel
suo regno
Di Anubis Galard*
Aveva mani aspre, dure, ma paradossalmente celestiali, con le quali strappava
all tamburo suoni perturbatori, una cascata infinita, percuotente, di fronte
alla quale nessuno poteva rimanere impavido. Tata Güines metteva tutto al
servizio della gente, estraeva i suoi segreti da quella scatola tubolare fatta
di legno incoronato e una coperta di cuoio levigato, molto resistente. Nessuno
come lui poteva tirar fuori i suoi segreti, la sua anima vibrante. Si è spensto
a 77 anni, questo lunedì 11 di febbraio 2008, ed è stato seppellito nella
sua Güines natale, una piccola località al sud della capitale cubana. Si
chiamava Arístides Soto Alejo, ma aveva messo il nome del suo paese nella
mappa del mondo, adottandolo come suo pseudonimo artistico. Quando lo si
ascoltava suonare, qualcuno più di una volta ha esclamato, commosso:"Vola, Tata
Güines". L'appellativo fendeva l'aria come una musica addizionale. Al servizio
della percussione lui metteva tutto: i polpastrelli delle sue dita, le sue
palme, le unghie quasi taglienti, affusolate, ma anche il suo corpo, la diceria
ardente del suo sangue, i suoi ancestri africani. La divina Omara Portuondo
ha confessato, nell'impresa di pompe funebri della Avana dove si vegliavano i
resti del percussionista:" mi commuovevo sempre nell' ascoltarlo. Sempre. Ogni
volta era un'esperienza unica. Il suo conterraneo, il compositore e chitarrista
Leo Brouwer, cercò di definirlo: "in Tata Güines c'è un elemento che non
abbiamo stimato in tutta la sua grandezza: con le unghie, i polpastrelli, le
dita e le mani costruisce un'orchestra di suoni che supera la carta schematica
della percussione e del ritmo". L'eloquenza delle sue unghie. A quello si
doveva, secondo gli specialisti, una delle chiavi del suo stile personale,
alimentato con "tecniche di applicazione delle percussioni allo strumento".
Passeggiava" in aroma di trionfo per i cinque continenti e quando è andato via
aveva un rosario di titoli ed riconoscimenti sistemati ai suoi piedi nell'isola:
la Medalla Alejo Carpentier, la Distinzione per la Cultura Nazionale, la Gloria
della Cultura Cubana, tra le altre. Ieri gli offrirono suoni rituali di tamburo
nella sua camera ardente, gli stessi che oggii risuonarono nell'esequie. Solo
che mancava la radice vibrante del suo tamburo, perpetuato nel ricordo di coloro
che hanno condiviso il privilegio di vederlo suonare in vita. Non c'è
registrazione paragonabile a quella memoria emotiva. Ciaoi, Tata.
* Giornalista Redazione culturale di Stampa Latina,
Fonti: PL/ AIN/ EFE/ AFP
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Foto:Tata Guines
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FINE/Mp

Sumario
Boletín musical sobre la Música Cubana
-Haila prepara un nuevo
CD
-Presentan álbum sobre
Polo Montañez en EEUU
-Músicos de 14 países en
Festival Jazz Plaza, en Cuba
- Recuerdan
en La Habana a destacados músicos cubanos
-Pablo Milanés y Omara
Portuondo primeras propuestas a Premios Lucas
-Formell: bloqueo de EEUU
obstaculiza difundir música cubana
-Isis Flores al ataque en
solitario
-Bis Music lanza colección
"Canta mi tierra"
-MUSICALISIMA:
Tata Güines, la percusión en su reino
Haila prepara un nuevo
CD
La Habana.- Haila Mompié,
la destacada intérprete de la salsa cubana, prepara con el sello BIS
Music la grabación de su nuevo CD, Tal como soy, con 11 temas
completamente inéditos de autores conocidos como Cándido Fabré,
Alberto Pujols, Ricardo Amarais, Pedro Camacho, Jessie Suárez
y Osmani Collado entre otros. Entre las figuras jóvenes femeninas,
Haila ha realizado una carrera en ascenso que la ha llevado a consolidarse
en la difícil preferencia popular, dentro de un campo generalmente
monopolizado por los hombres.
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Foto : Haila Mompié |
- Presentan álbum sobre Polo
Montañez en EEUU
Miami.- "Desde
el cielo, guajiro natural", un álbum inédito del fallecido artista
cubano Fernando Borrego Linares, su nombre real, más conocido como
Polo Montañez- fue lanzado el fin de semana aquí, informó una
productora local. Batlle Artistic Productions precisó que el material
fue producido por Adolfo Batlle, bajo la dirección de Yunior Borrego y
empezó a ser difundido en un famoso programa radiofónico del sur de Florida.
La compañía indicó que adquirió los derechos de un repertorio exclusivo de
presentaciones en vivo nunca antes publicadas del cantante y compositor
cubano que serán editadas en una serie de discos compactos. Señaló que el
material es una joya de colección para los fanáticos del eterno guajiro.
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Foto :Polo Montañez |
- Músicos de 14 países en
Festival Jazz Plaza, en Cuba
La Habana.-
Unas 25 agrupaciones de 14 países de América Latina, Europa y África
asistirán al Festival Internacional Jazz Plaza 2008, con sede aquí desde
el próximo 14 de febrero, anunció el músico cubano Chucho Valdés. Presidente del
comité organizador, Valdés explicó en rueda de prensa que en la cita estarán los
españoles Martirio y Javier Colina, el argentino Luis Salinas, la brasileña
Tania María, el estadounidense Kash Killion y el holandés Mike del Ferro.
También participarán el músico italiano Gaspare di Lieto; la sueca Ann Kristin
Hedmark, los rumanos Trigon ethno-jazz group, los mexicanos Jazz Tunkul, los
costarricenses Swing en 4, la banda ecuatoriana Rarefacción, entre otros.
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Foto :Jazz Plaza Festival 2008 |
-Recuerdan en La Habana a
destacados músicos cubanos
La Habana.- Los destacados músicos
cubanos José Urfé y María Teresa Vera son recordados en la
provincia de La Habana, al cumplirse este seis de febrero los aniversarios
129 y 113 de sus natalicios, respectivamente. Urfé nació en Madruga y
fue uno de los más sobresalientes cultores del danzón, al cual le introdujo
elementos del son oriental que contribuyeron a su mayor popularidad. Por su
parte, María Teresa Vera, nacida en Guanajay, fue una de las grandes
trovadoras en la primera mitad del siglo XX, grabó numerosos discos e
integró varios dúos, entre ellos uno de larga duración con Lorenzo
Hierrezuelo.
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Foto :Maria Teresa Vera |
-Pablo Milanés y Omara
Portuondo primeras propuestas a Premios Lucas
La Habana.- Los video clips
Como un campo de maíz, de Pablo Milanés (dirección Nelson
Navarro) y Vida, con Omara Portuondo, del multipremiado
músico Equis Alfonso, dieron la largada al maratón de los Premios
Lucas (los MTV de la isla), que se otorgarán a final del 2008. El
Club Las Vegas, emblemático centro nocturno de la capital
cubana, fue el escenario para el estreno de 14 materiales, entre los que
sobresalieron cinco del consagrado realizador Santana y dos de su colega
Andros Barroso. Los Premios Lucas se han convertido en un fructífero
laboratorio-fábrica del audiovisual cubano. Con pocos recursos y venciendo
una carrera de obstáculos los realizadores y músicos hacen proezas
artísticas llenas de gusto y dignidad técnica.
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Foto :Premios Lucas |
MUSICALISIMA
Tata Güines, la percusión en
su reino
Por Anubis Galard*
Tenía manos ásperas, duras, paradójicamente
celestiales, con las que arrancaba al tambor sonidos perturbadores, una cascada
infinita, percutiente, frente a la cual nadie podía permanecer impávido. Tata
Güines lo ponía todo al servicio de extraer sus secretos a esa caja tubular
de madera coronada por una cubierta de cuero pulido, resistente. Nadie como él
podía extraerle sus jugos secretos, su alma vibrante. Se apagó a los 77 años
este lunes 11 de febrero 2008, y fue sepultado en su Güines natal, una
pequeña localidad al sur de la capital cubana. Se llamaba Arístides Soto
Alejo, pero puso el nombre de su pueblo en el mapa del mundo, al adoptarlo
como seudónimo artístico. Cuando lo escuchaba tocar, alguien exclamó una vez,
conmovido: Vuela, Tata Güines. El apelativo rasgó el aire como una música
adicional. Al servicio de la percusión lo ponía todo: las yemas de sus dedos, la
palma, las uñas casi cortantes, cariciosas, pero también su cuerpo, el rumor
ardiente de su sangre, sus ancestros africanos. La diva Omara Portuondo confesó
la víspera, en la funeraria habanera donde se velaban los restos del
percusionista: me conmovía escucharlo. Siempre. Cada vez era una experiencia
única. Su coterráneo, el compositor y guitarrista Leo Brouwer, intentó
definirlo: "en Tata Güines hay un elemento que no hemos valorado en toda su
magnitud: con las uñas, yemas, dedos y manos construye una orquesta de timbre
que sobrepasa el papel esquemático de la percusión y el ritmo". La elocuencia de
sus uñas. A eso se debía, según los especialistas, una de las claves de su
estilo personal, alimentado con "técnicas de aplicación del drum al instrumento".
Se paseó en aroma de triunfo por los cinco continentes y cuando se fue tenía un
rosario de títulos y honores puestos a sus pies en la isla: la Medalla Alejo
Carpentier, la Distinción por la Cultura Nacional, la Gloria de la Cultura
Cubana, entre otras. Ayer le ofrecieron rituales de tambor en su velatorio, los
mismos que hoy resonaron en el sepelio. Solo que faltaba la raíz vibrátil del
suyo, perpetuado en el recuerdo de quienes compartieron el privilegio de verlo
tocar en vida. No hay grabación comparable a esa memoria emotiva. Salve, Tata.
*(Periodista Redacción cultural de Prensa
Latina)
Fin
Fuentes: PL/ AIN/ EFE/ AFP
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Foto:Tata Guines
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