Nelle percussioni il son si avvale dei
bongós, delle maracas e infine las claves
della uno strumento simile ad un mandolino fatto di una cassa di
legno al quale si aggiungono delle corde chiamato marímbula, che
normalmente sostituisce il basso; di una chitarra tradizionale
che arricchisce la sequenza armonica e del tres, uno strumento
che deriva dalla chitarra , che ha una funzione ben specifica di fare da
contrapposizione alle voci e che forse più di tutti definisce il suono
tradizionale del son cubano.
Da questa base musicale i cantanti con
la armonia delle loro voci sviluppano le varie tematiche, dalle canzoni
patriottiche a quelle di tema politico, dai temi romantici fino a quelli
umoristici, che hanno come comune denominatore un sabor totalmente
caraibico.
Agli inizi del secolo ventesimo ,
precisamente intorno al 1920 il son incomincia a divulgarsi a Cuba come
musica popolare cubana , quando le prime registrazioni dei gruppi come
El Sexteto Habanero (Foto 1) o del Septeto Nacional de Ignacio
Piñeiro (Foto 2)

Foto 1 - El Sexteto Habanero
Foto 2 - Septeto Nacional de Ignacio
Piñeiro
Questi due storci grupp aiutano la sua
diffusione nell 'isola. Dobbiamo ad Ignacio Piñeiro il
famosissimo tema intitolato"Échale salsita", universalmente
segnalato da tutti come il primo esempio dell'uso della parola salsa per
la musica afro-antillana e anche perché per la prima volta viene
introdotto l'uso di uno strumento a fiato nei gruppi musicali che fanno
son:una tromba come strumento solista ,che aveva la funzione di
fare un poco come il tres da contappunto alla voce del cantante.
Negli anni Quaranta, Arsenio
Rodríguez (Foto 3) noto come "El ciego maravilloso", introduce nella
sua Orchestra altre trombe ed un tamburo espandendo la
strumentazione tradizionale creando quello che verrà poi definito el
conjunto clásico de son, che sarà in seguito la base per i gruppi degli
anni Sessanta , i quali solo cambiano , in alcuni casi, le due trombe
per due tromboni.

Foto 3 - Arsenio Rodríguez
Così con l'ampliarsi della sezione dei
fiati si incominciano a creare le prime sonoras, come La Sonora
Matancera (Foto 4) di cui faceva parte la scomparsa Celia
Cruz agli inizi della sua carriera. La Sonora Matancera ebbe
il merito di riuscire ad " internazionalizzare" il son e di farlo
penetrare in tutta l'America Latina influenzando così in maniera
determinante la prima epoca della salsa, quando gruppi come quello di
Johnny Pacheco, incominciavano ad avere successo in America.

Foto 4 -
La Sonora Matancera
Un discorso a parte dobbiamo fare per
il cantante cubano più famoso di tutti i tempi
Benny Moré
, (Foto 5)che era chiamato con diritto El Sonero Mayor che
ha dato al son cubano una sua impronta unica, uno stile originale
di cantare, pur non avendo mai studiato formalmente musica, riuscì a
forgiare uno stile peculiare nello eseguire il son con la sua fantastica
Orchestra, che nonostante aveva introdotto sezioni complete di sassofoni
e trombe arricchendo notevolmente i fiati , non aveva perso la sua
agilità, e soprattutto conservò intatto un suo particolare sabor
cubano.

Foto 5 - Benny
Moré
Nella attualità il son è sempre vivo e
continua ad essere eseguito dalle Orchestre di tutto il mondo, sia nella
maniera tradizionale , che nella sua versione modernizzata della salsa